"Pochi baci rubati al cielo"
Stefano Drakul Canepa
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i baci falsi
rubati a rosa nera
fra queste notti (D)
Avresti potuto spogliare ombre,
scindere la terra dalle certezze
e forse la notte sarebbe stata
un'altra storia uccisa al sole
Avresti voluto vere carezze
non il veleno dei giorni oscuri
tessuti male come in un oblio
se tutto acceca su queste albe
E disegnare melodie di seta
sui capelli sciolti al ritmo scuro
anche il mondo che tace e trema
le discordie soffiate ad arte
Non è gelo a fermare il cuore
non un solo sguardo fra le tue rose
che sbocciano un profumo a spira
e qualche petalo rado a sera
Avresti potuto dare amore
e non qualche luna di fata nera
vestita sulle nuvole di strada
quando il vento sogna solo follie
e pochi baci rubati al cielo.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Flavio Uldanc7 gennaio 2013
Un autore a cui dedico molte letture... Meriterebbe una pioggia di commenti, è come una sinfonia... Strastupenda!...

