Non ci sono più favole

E mi guardo intorno
tra gente che passa
e sogni che rimangono
e muri d’orizzonti
tra echi d’ombre
che chiamano
aldilà delle ore ferme
rovesci di sguardi
che chiedono tempo al tempo
che chiedono fiato al vento
e cieli di cristalli infranti
e mani
che spandono cenere e inchiostro
lungo il sentiero dei fiori
dove non c’è più spazio
per graffiare voli
e volti dimezzati ad ogni bivio
con la testa a scrutar terra
accartocciata
alla ricerca di una favola
appena fuggita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
