Precipizio

Corro lungo un filo
non mi fermo più.
Restare fermo lì
mi avrebbe portato alla follia.
Cercavo una via d'uscita
per non cadere nel precipizio.
Mentre corro
mi attraversano nella mente pensieri.
Non cerco un'illusione
ma solo una soluzione.
Ho bisogno di mutare
per non diventare pietra.
Sento le gocce scivolare lungo la schiena
farsi sempre più presenti.
©
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (3)
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Donato Leo9 gennaio 2013
Occorre essere audaci affinché le gocce non scendano più lungo la schiena. Una composizione sentita, anche se malinconica.
Rosita Bottigliero9 gennaio 2013
eleganza di scrivere... bellissima lirica... complimenti...
antonella scaramuzzino9 gennaio 2013
a volte la follia è tutta in quell'impietrarsi, e non c'è soluzione se non nell'allontanarsi da... nell'incessante mutare... versi molto belli



