649 lettori online · 357.969 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 11 gennaio 2013 · lettura 1 min · 3283 letture

Grido di madre

rita iacobone 282 poesie pubblicate
+ Segui
Figlio mio, per te con voce di madre, urlerò, ai sordi despoti, il desiderio di pace, racconterò l'angoscia generata dall'alito d'una belva, che ogni alba graffia. Tra frantumi d'anime e fallaci attese ti difendo, con cantilene, dalle ultime urla d'esseri gabbati. Morde la contesa, l'infanzia, torsolo di mela da gettare, violentato il tuo sguardo da arabeschi rossi di morte, e il sussulto del vento, tra fiori di sangue macchiati, sembra far l'appello a chi rimane. Figlio mio, tu che del soppruso nulla sai ancora... vorrei farti rinascere nel luogo che ho nel cuore, dove il vivere è evidenza. Tenaci aspetteremo assiame l'apparire d'una inedita aurora, appesa a fili d'oro, signora della ragione e della intesa, e nel silenzio nuovo del mattino, voli di bianche colombe, ravviseremo,, in un cielo così azzurro, da scolorire in seno l'impronta del nero della guerra.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L'Anno è appena nato, ma sulle sue piccole spalle porta il peso grandissimo di tragiche guerre dove i bambini piangono lacrime adulte.

L'autore
rita iacobone

Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi11 gennaio 2013

Grandissimo e nobile contenuto che lascia poco spazio al commento se non per sottolineare la scioltezza dei versi altamente coinvolgenti per il lettore.