Triste canto
Quel triste bambino e il suo canto
come un manto lo avvolge d’incanto.
C’è un passato che anticipa il presente nel suo sguardo,
il dardo: il freddo di un seno ha centrato il bersaglio,
un cuore che batte nell’inverno d’un abbraccio dimenticato,
il cane, una nave e un bagaglio, c’è dentro l’abisso,
un demone, poi il sasso scagliato per allontanarlo
al di là delle mura del pianto,
poi il dolore si trasforma in poesia
tra i versi sparisce va via, una fresia
germoglia tra le urla ed il canto
c’è amore oltre il rimpianto.
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
Commenti (1)
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Idalgo Visconti13 gennaio 2013
Le conseguenze di certi atti nella vita ci prenderanno per i capelli anche se nel frattempo siamo diventati migliori e ci siamo ravveduti... Piaciuta
