L'ora del mio vuoto
Domenico Nenna
378 poesie pubblicate
+ Segui

La notte è silenzio infinito di un eco
oltre i confini della realtà lei parla
nel vuoto della mia camera fredda
fugace l’ora trama e si aggira lenta
Parlerò alle mie folli insicurezze
disegnerò un arco tra le nubi
voltando pagina di un libro incollato
e colmandomi di eterne carezze
Avrò cura come medico di me stessa
trascinandomi tra i rami del mio bosco
rinvigorita saprò soccorrere anch’essa
Lei, amica anima della notte è via
pneuma forte con un lenza alzò le mura
dell’aspro colmò il vuoto e casa mia.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Domenico Nenna
Domenico Nenna nasce a Trani il 23 gennaio 1963, in una piccola città del sud definita "La Montecarlo della Puglia". Un posto incantevole e straordinario ricco di mistero e maestà. Ha scoperto da tempo il piacere di scrivere poesie. Ha scritto due copioni teatrali i quali sono in visione critica presso un noto e afferm
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale17 gennaio 2013
È silenzio infinito la notte...è magia senza fine e di notte l'irreazzilabile si può realizzare perché è senza tempo e l'anima può ritrovare quiete e pace... Soltanto di notte si può parlare alle folli insicurezze e disegnare un arco tra le nubi... Una profonda introspezione che mi ha colpito

