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Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
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Il primo mattino sorprende
d’orizzonte il profilo perso all’amor in acque latenti
Vanesio
s’illumina si flette
d’acquarelli si pinge
E l’onde
increspate lente
colgono brillanti al sole che piano s’accende
Tace l’intorno
In grigio muta
or si spegne
rende annebbiato sogno
che par di fumo l’acqua ribolla
In indefinite sagome i pescatori muovono al molo
che da mitica immagine d’inferno dantesco pare inghiottito
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 gennaio 2013
Poesia dal contenuto poetico vasto per intensità espressiva e interiorità. Il verseggiare estremamente curato lascia al lettore spazio per riflessioni profonde che nella chiusa della poesia si perdono abilmente nell'universo percettivo del lettore.

