Il male dentro
claudia cafagna
105 poesie pubblicate
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Nessun orizzonte...
Di la, oltre quelle vetrine opache
gli occhi a ritmo dei passi... cercano l'immagine...
altalenante, sfocata
chi in quell istante nebbioso
cammina e arranca?
In un dove che attende ed è sempre lontano
Così distante che non può conoscersi il percorso...
E le gambe il petto e la mente
dissonanti tra loro non s'appartengono...
...nella vertigine dell ignoto...
tangibile, quanto una dorata illusione
il male dentro, picchia, stordisce e ancora vince la luce
L'anima squarciata non cerca tepore
Intorno il viale sostiene stanchi alberi di cemento
e invochi un dove
e stringi la mano nella tasca... vuota e gelata
freddo non è ma pur nelle ossa il sangue è fermo
come immobile è il pensiero ...che attende identità
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L'autore
claudia cafagna
Commenti (2)
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Jibi15 gennaio 2013
Sono rimasta colpita da questa poesia, forse perché conosco questa sofferenza, questa morte e questo gelo apparente, che ti obbliga a respirare. Ben scritta, arriva dritta alla pancia come un pugno.
Francesco Rossi15 gennaio 2013
In questa composizione poetica c'è la pratica di un flusso poetico che trabocca per espressione interiore; una immaginedella vita al di quà delle palpebre.


