Madrigali
Nel tempo che accoglie le idee si desta la quiete.
La muta zavorra della mia monotonia cura le ambasce.
Un fiore nello specchio dilata l'incanto.
Un afrore di magiche essenze riempie un mesto abbandono alle inutili cose.
Quanti sogni matureranno al fuoco del peccato.
Sentimenti decaduti travalicheranno il buio.
Gli inediti cori della speranza saliranno in cima allo splendore.
Nella notte del silenzio sedimenta l'anima e le stelle.
Un canto nuziale mi porterà agli onori e ai cimeli coraggiosi, madrigali d'armonia.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi15 gennaio 2013
C'è la cura, la poetica la voglia di scrivere per esprimere concretezza in un magistrale verseggiare.
