E- stasi
Pista di provincia deserta
desolazione dichiarata
sotto luci agonizzanti
brandelli d’isteria
blanditi dal super
alcolico
super
mercato
cosce e tacchi
iponutriti d’amore,
lei siede sola
oggetto in vetrina
appena sporcata
da retine ingorde,
è tempo di ordinare
rabboccare l’anima
quel tanto che basta
per strappare l’ennesima alba,
speranza per molti
di restare a galla
ma da tutti evitata
per pura pigrizia,
affondare nel fango
troppo comodo e dolce
un souvenir è la breccia
nel divieto autoimposto
fucili sopra il bancone
dita mozzate
scritte nei cessi sudano
profezie e paura
di vederle avverate
domani arriverà
annusando il cuscino
e soffice mano cadrà
a soffocare dolori
Berlino è ancora divisa...
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