L'Inganno Supremo dell'Amore

Dott.ssa in psicologia clinica e poetessa simbolista-decadente. Amante della letteratura francese ottocentesca, i miei scritti traggono ispirazione da Baudelaire e i poeti maledetti. Nelle mie poesie,ricche di figure retoriche, sperimento l’ambiguità e la contraddizione attraverso una potente fusione tra passione e or
Commenti (3)
Si, é vero cio' che tu esprimi... ma é anche vero pero' che sulle tombe degli amanti i fiori non appassiscono mai e irradiano un profumo che non sentirai sicuramente altrove e nelle notti di luna piena, se ci accosti orecchio, sentirai ancora pulsare quei cuori che in vita hanno avuto la grazia di essere toccati dall'Amore vero. E questo credo basti a sopportare i terreni conati di vomito di cui tu parli e che anch'io conosco. Poesia appassionata e a cuore aperto, che invece di essere condanna all'Amore ne decreta al contrario, secondo me, la sua magnificenza ed il rispetto che l'Autrice ne porta... Complimenti.
L'Amore non ha regole né logica, a volte può essere crudele e impietoso. Con la stessa passione con cui ti avvolge e ti sfama, poi ti sbrana e ti lascia lacerata nell'anima. E' bella Poesia la tua.
Le mille maschere dell'Amore che a volte c'ingannano e altre ci appagano... Coinvolgenti e affascinanti, ci trascinano in baratri di passione ma anche di tormento e desiderio... Poetessa dell'oscuro, Ely... SU BLI ME! M'è piaciuta tantissimo e lo stile m'inebria come un fiore del male... Un abbraccio


