Inutile essere me

Per quanto mi costi
notevoli sforzi
e questo io faccia
con seria intenzione.
M'accorgo ch'è vano
lo sperequo impegno
proteso ad illudersi
di render poesia.
Mi rendo partecipe,
al sentir comune
che ignora e bandisce
dal proprio quotato,
il mio dileggiato
scrivendo conflitto.
Così, accomiatandomi
a quest'alto ardire,
osservo, longanime,
nel mio prosieguo,
di quanto sia inutile,
essere me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
