Il viaggio d'altrove
Amedeo Falco Teophilus
307 poesie pubblicate
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Sarò un uomo sincero,
laddove il mio cuor, semmai,
t'incontrerà,
ma aspetto ancora per dire,
la mia preghiera prima di partire.
E vivo un pianto sottile,
sotto la quercia dell'anima,
e canto con l'usignolo,
aspettando la Primavera.
Sarò sul serio, da solo nel mio treno,
oltre le case un Sole piano che scende.
E vivo un pianto sottile,
per ogni rosa nuova che nasce,
ma troppo buio il passato,
per ritrovarti nel cielo.
Sarò sul serio, da solo sul mio treno,
solo e col cuore di chi se ne va altrove,
di chi se ne va altrove.
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L'autore
Amedeo Falco Teophilus
Commenti (2)
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Shelly Nicole Del Santo19 gennaio 2013
Una sottile malinconia in questi versi molto belli e ben scritti. Lasciare il passato con la consapevolezza che non ritorna e trovare dentro di sè un'altra strada per poter rinascere. Piaciuta e apprezzata
Francesco Rossi21 gennaio 2013
Un lasciarsi assurgere dai pensieri in una malinconica preghiera prima di partire per aspettare il germoglio primaverile sul quel treno che percorre il binario della vita.


