Neve

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
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stupenda. essenziale, leggera, come il tratto di un dipinto, lieve la matita, lieve il bianco sul pennello per la neve, o forse è solo lo schizzo di un gesso o di un colore a cera.è un continuo ricamare similitudini, si fanno catena e ci ospitano la meraviglia di quel candore, cade lento e ci sorprende, perché è inaspettato, ma lo si sente come il buio alla notte, come l'odore al naso, lo si sente perché è immacolato come dovrebbe essere l'anima, fragile come il cristallo dell'inverno. Le foglie muoiono, non vanno toccate, vanno rispettate, e lo si comanda al vento. e così le personificazioni mi abbagliano. gli ultimi versi: scena finale di un film, la neve caduta delicata sulle foglie. "deve farci l'amore" è un'immagine che frantuma gli occhi. bella!

