Era la nostra libertà
Quel singolo rifugio
nostra dimora
ove le ruvide mani
sfioravano le tue lisce carni.
Soffocato nella fragranza
dei tuoi lunghi capelli,
ricercavo l'orecchio
per sussurrarti.
Ridere e baciarsi
albe senza levarsi,
intrappolati in un sogno.
Non era per noi,
lo sgraziato esterno
nel nostro poco
eravamo molto.
Adesso, nel singolo vuoto
abbraccio il ricordo,
riscoprendo un esterno tetro
dal quale fuggimmo
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L'autore
solo una E
sono giovane, mi affaccio per la prima volta alla poesia. vorrei dire tante cose della mia breve ma intensa vita, che ho provato a lasciarla, che l'ho odiata, che l'ho amata, che è stata importante... ma mi limito a sfogare il mio pensiero, con la speranza che arrivi alla persona che amo e che ho perso. crescendo co
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