Porco cane
Francesco Falconetti
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Porco cane era un cane bastardo
di madre ignota che si aggirava
per strada a fare, quotidianamente,
il proprio dovere di cane bastardo
di strada.
'PORCO CANE! ' gridava il passante
distratto che se lo ritrovava improvvisamente
innanzi di sera.
'Porco cane! ' esclamava la
donna col bimbo affianco che,
con prudenza, gli passava
accanto.
'Porco cane' pensava la nonna
da dietro le finestre del
portone di casa.
Porco cane andava fiero
del suo lavoro.
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (3)
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adrianab27 aprile 2013
. trovo tu sia un artista poche cose semplici e ne hai fatto una tela si vede con gli occhi si sente nel cuore. Buon lavoro.
Berta Biagini27 aprile 2013
Sinceramente mi hanno fatto sorridere questi versi – quante volte abbiamo nominato invano questo piccolo essere – credo che si debba sempre contare su di lui, anche se l’epiteto che pronunciano possa far apparire il contrario.
D
Demetrio Amaddeo23 dicembre 2016
Quando ci si sofferma solo sull'apparenza... l'ipocrisia avanza e il cane bastardo anche se non morde, anche se è buono e continua per la sua strada, agli occhi degli altri è un porco cane... Lettura interessante e sempre attuale


