Iniettandomi nel non senso dell'esistenza
Massimiliano Moresco
462 poesie pubblicate
+ Segui

Scorrono ruvidi i pensieri
carteggiando i densi umori.
Esercizio di un paradossale sodalizio
tacito- furente- le escrescenze della mente
soppesando le stridenti voci del cuore.
Sorgono negligenti misture d'età
cadendo in obsolescenze programmate
proteine carnali, arcaici orpelli animali.
Immolarsi per una causa sconosciuta
indefessa, superflua, cerebralmente bohemien.
Crepe di cupa consapevolezza:
sono un losco, fosco, teschio,
inutile armatura consegnata ai posteri
inavvertito frammento di dolore,
vivisezionato in stadio larvale.
Sensazioni d'assedio,
errabondo mi inebrio di paranoia galoppante
consegnato in un sparso punto della campana di Gauss,
inserito in sperse conformazioni statistiche
turbante ombra di altera civiltà.
Oh mio Dio, mi trovo dinanzi a me
distante
osservo il mio corpo chiaro scuro
esuberante
mi vedo camminare, lavorare, respirare
anebbiato
con occhio fisso e mosso
osservo
un voluttuoso automa primordiale.
Riconosco il mio simulacro:
dissoluzione degli stati d'animo,
senza pudore scollego la mia maschera,
con la sofferenza prendo confidenza
iniettandomi nel non senso dell'esistenza.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Massimiliano Moresco
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
