Un mondo personale
Attaccati alla vita
passando come bestiame
innanzi alla immobile paura,
paura bendata, voltata,
con le mani sulle orecchie:
paura per volere incosciente,
ignorante solo per volontà
di non conoscere l'attualità,
della propria età decadente.
Rinchiusi, eppur si andava avanti,
seppur con la paura del domani
tenendo innanzi le mani
e occhi sbarrati al pianeta
per potersi rinchiudere
in un mondo migliore, personale,
ove non trovare l'odio negli occhi
anche se, poi, ritrovato fuori,
soffocato dalla neve sotto i fiocchi.
In un lager
un mondo libero in sé.
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L'autore
Bertolotti Paolo Francesco
Sono nato nel 1980 in provincia di Torino, in Alta Valle Susa. Ho iniziato ad appassionarmi alla poesia intorno agli undici anni. La montagna, il mare e più in generale la natura sono le tematiche che mi sono più a cuore al principio. Insoddisfatto della mia poesia ho smesso di scrivere a sedici anni sotterrando la
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