Scrivo una poesia
Giulia Gabbia
289 poesie pubblicate
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Scrivo di notte
mentre ronza il silenzio
nelle ore dove il sonno
vince e veglia
come due titani semidei
perennemente inermi
cercando le albe
più belle
alla fine di un tramonto.
È uno scritto di colori
che non è mai
lo stesso
ricordi sfumati
che il tempo stesso
li ha dimenticati
rivisti or nel presente
con occhi invecchiati.
Sono solo parole
a lungo inascoltate,
parole dette, parole
dimenticate.
Voci, echi sibilanti
di guerrieri d'avventura
paladini di vita fuggente
che tornano vittoriosi
fra il cuore e la mente.
Se poi sorge il sole
getto tutto quello
che ho scritto
e ricomincio da capo.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (2)
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Salvatore Azzaro da Giarratana28 gennaio 2013
Lirica piena di fascino. Colpisce l'anima del lettore per la sua semplice e vulnerabile fragilità poetica. Da leggere, meditare e conservare. Che dire... stupenda, anzi, di più!
Angela Fragiacomo29 gennaio 2013
"e ricomincio da capo" così la vita, un cerchio di parole dette o solo pensate, dimentiche offerte o tradite, rubate... sono solo parole le parole di un poeta che la notte veglia e scrive la notte vive muore e risorge all'alba sempre...


