Pensando chi non m'ama

Infradiciato dalla vita,
zuppo nell'animo avvizzito,
colgo l'altero nocumento,
che mi sovvien pensando chi non m'ama.
Fossi tu sponda del mio mare,
travolgerti potrei, d'immensa onda,
ma non ti so nemmeno avvicinare,
dato che stai la dove non c'è sponda.
Non sei un'isola, nemmeno un continente,
sei sulla Terra in bilico nel cielo,
provi più volte e ancora a prender quota,
ma non s'addice a te, l'arte del volo.
Amore, defraudato m'hai, dal cuore,
al punto di lasciarmi disilluso
ed ora ti nascondi in un bisbiglio,
che porta, a sciami, il suono malpensante.
Non ti raggiungerò, con questa mia,
ne sentirai l'infrangersi lontano,
possa tanto frastuono, almeno, mandar via,
da quel sussurro, tutti i miei ti amo.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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