Paura
Le finestre sono aperte.
Deboli luci e deboli soffi freschi
si insinuano nella mia stanza.
deboli rumori in lontananza.
Voci.
Guaiti e musica
grilli e auto.
E nel mio orecchio posato sul cuscino,
il battito del mio cuore.
E' una calda notte di giugno.
Una notte di preghiera,
di speranza
di attesa
di paura.
Vagano i pensieri,
deboli come luci, lontani come voci.
E' una notte della mia vita,
legata alla tua.
©
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L'autore
Almina
Sono nata a Torino da genitori sardi, e attualmente risiedo nella mia terra la Sardegna. Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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Sandra Spano13 marzo 2007
quant'è dolce questa poesia che si culla nella notte dei pensieri dei ricordi, Almina
Massimo C13 marzo 2007
Delicati versi... che rispecchiano i tuoi sentimenti permeati da amore profondo. Molto bella.

