Senza titolo (a che serve)
Lunabionda Valentina Di Caro
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Quando la pelle
non era una
tanto che
a togliermela di dosso
la sera
non si scuciva
e dormivo con lei
sognavo di lei
venivo con lei
vivevo tra lei
mi vendevo per lei
fino a chiedermi
perché quando
mi amavo allo specchio
sentivo che lei
godeva di me
quanto io adesso invece
nudo persino di me
sento
di essere il solo
a vestire i miei panni
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Commenti (1)
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EnzoL4 febbraio 2013
mi piace molto questa ambiguità insita nel testo, leggendolo svariate volte si perde la concezione del soggetto e si avanza in una simbiosi totale tra amore ed essere... Penso che riflessioni e versi d'amore simili abbiano un solo titolo .grande.

