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Introspezione 7 febbraio 2013 · lettura 1 min · 902 letture

Amandoti

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Psr125712 A 97 poesie pubblicate
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Dimmi quanto pesa la mia anima e dagli un’età somigliante al tuo sorriso, perché l’etere è un passo a un passo dalla perdizione. I nostri anni hanno mani e rosse rose di guance, un naso all’insù, e il sapore del bianco d’una fisarmonica, sputerò Parigi sul tuo piatto e tutto il romantico corteo dei due cuori e una capanna, leccherò il rosso del rosso del tuo sangue quando ti farà più male, fino a farti vomitare su di me il peso dell’ anima.
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L'autore
Psr125712 A

Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi

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Commenti (1)

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Chiara848 febbraio 2013

Perché Parigi è l'immagine dell'amore. E il "due cuori ed una capanna" un detto antico come la Bibbia, da alcuni mai sfogliata. Si vomita l'anima, quella più vera, quando si tocca un fondo. Ed un fondo non è mai "luce", ma buio e nero. Gli anni hanno mani, che alle volte, non si ricongiungono mai. O qualche volta, succede.