Chi nulla sa di questo
Sotto un giovane susino esploso in chiarore
il cielo della primavera s'era fermato
ad indagare l'amore
una magia in crescendo, d'angeli un fiato
un pensoso domandare
avevano il sogno fra le mani dilatato
nuotava la luna tra spume bionde
nuda
con la sua lontana faccia gitana
muoveva
le sue lunghe, snelle gambe
che non vedevo, eppure sapevo...
vieni,
compiangiamo chi nulla sa di questo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
