La sua magia distrutta
Mio luogo incantato,
a te tutte le mie riflessioni devo.
Diversi sono gli avvenenti
aspetti tuoi,
ma pochi quelli su cui medito,
quelli che alla mente mi riportano
lei.
I petali rosati lentamente cadono
dal sontuoso albero,
e fino a toccar terra scendono,
formando così un aggraziato, piacevole tornado
che tutto avvolge.
Come mi avvolgevano
le braccia sue.
La rugiada che sui sottili
fili d’erba scintilla,
e che il vento bruscamente
fa scivolare via.
Come le lacrime posate
sulle guance sue
che subito sfuggivano.
Un fiore tra le dita stringo,
pensando a come i suoi capelli ornerebbe
e al delicato profumo
che sembra appartenga
proprio a lei.
Solo qui a respirare riesco,
perché soffocato da mura,
solo mura incontro dinanzi a me.
Tutto è divenuto nero
d’improvviso,
da quando gli occhi miei,
i suoi non hanno più incontrato.
Luogo incantato,
la tua magia soltanto io riesco a vedere,
perché con occhi di un animo
ferito e innamorato.
©
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