Con le mani vuote

Vengo da te con le mani vuote
come farebbe un mendicante
vengo senza alcuna dote
vecchio e ramingo musicante
Con che diritto ora io ti penso
donna messaggera della gioia
tutto questo non ha nessun senso
posso darti solo pena e noia
Ma senza te io più non esisto
mi sei entrata dentro il sangue
senza te ogni giorno è tristo
ed ogni mia ora è vuota e langue
Io canto di te perché sei bella
il tuo pensiero mai mi avanza
se anche fossi nel buio di una cella
tu saresti la sola mia speranza
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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