A ognuno il suo

Vi leggo
eroi di piccolo taglio
pronti a seminare sentenze
con valanghe di parole mute
e strazi di lacerate ire
eppur me lo ricordo
quell’avvicinar sommesso a queste righe
un umiltà dovuta
alla grandezza di quanto
con la poesia si scrive
ma il tempo ha cambiato molte cose
è bastato un misero riconoscimento
e un po’ di lode
a mettervi sul pulpito del prete
ma ogni volta
che questo succede
la poesia come per magia se ne va via
e quando avrete poi finito
di leccare le briciole sotto al tavolino
dovrete trovare un'altra forma d’arte
perché la gente vi sia riconoscente
forse il netturbino.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Idalgo Visconti11 febbraio 2013
Un proverbio toscano recita: l'illusione è mezzo vitto... ma qualcuno ci si sfama del tutto... Piaciuta, rivedo l'originale ironia dell'autore...

