Se avessi saputo

Se avessi saputo o immaginato
ti avrei baciato
e stretto forte al cuore.
Nulla ricolma il vuoto
che di dentro,
urla e reclama
che' vorrebbe averti.
Muta e anche sorda taci
e neanche ascolti,
forte il lamento
che dal mondo sale,
verso quel cielo cupo
inospitale
anche lui sordo e muto
e ostile appare.
Forse da lì non puoi
o sono io,
ch' ora non so ascoltare
il tuo silenzio.
Spero in quel Dio
che legge dentro il cuore,
plachi il dolore
del profondo amore
che fino a te e per te
la terra invoca.
©
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Commenti (1)
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Lidia Filippi10 febbraio 2013
Versi molto profondi e pregni di dolore. "Se avessi saputo"...Purtroppo le parole non dette, i gesti non compiuti rendono ancor più forte il dolore per una grave perdita. Ma le madri non ci lasciano mai e il dolore sarà attutito dal tempoe allora, serenamente, riprenderà quel dialogo interrotto solo apparentemente. Una poesia molto bella, commovente
