Sul treno dei perchè

È sempre in corsa questo treno
freme d’attesa
mentre scivola veloce
sulle rotaie distese sotto il cielo
corre
con il nostro tempo fra le mani
e noi
persi per la valle
alla ricerca dell’emblema senza forma
di un fato quasi sempre avverso
noi che bramiamo la vita
sempre in lotta
con il limite dell’aria
insufficiente al pulsare esigente dell’essere
noi
sempre in cerca di spazzi
per le nostre annotazioni rapaci
di inchiostri nuovi
su cui girar parole
di fogli bianchi
per le nostre scure memorie
noi che abbiamo cercato ovunque
ovunque ci sia giunto l’olfatto
unico strumento certo di conoscenza
da quando i nostri occhi
tradirono lo sguardo.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli11 febbraio 2013
La cosa che mi arrabbiare è che trovo su poesie mediocri, banali (tra cui le mie) ... osannazioni più ridicole della poesia stessa ... e in queste odi, dove c'è sentimento, anima ... significato e per niente banali, neppure lo straccio di un commento ecco perché non commento più... Bella, scritta bene, piena d'amore per la vita e rispetto per chi la percorsa ... bellissima

