Un soave non so che

La mente non riesce a pensare
quando il dolore m’abbatte
e una crudele ferita s'apre
anche se terso appare il cielo
e fuggita ogni nuvola
il giorno è senza luce
Le parole non servono più per averti
con le parole puoi farti trovare
dentro l’acqua del mare che non può finire
sotto la tenda di ombrosi pioppi
dentro la tela di un tramonto
per sentire la vita
Puoi vedere le stelle con il sole
la bellezza delle rose senza spine
gustare il sapore delle emozioni
che dal profondo giunge
alle corde del violino
Sei entrata nel tuo verde paradiso
dove le finestre aperte di primavera
regalano agli occhi respiri di purezza
Torna con il vento soave
che intreccia le reti dell’amore
portami sogni che hanno le ali
Abbracciami, non scappare più
e l’inverno mi lascerà.
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L'autore
Julie
Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (2)
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Giulia Livia12 febbraio 2013
Dolcezza e soavità in versi di intensità profonda. Il cuore ha ali leggere per volare molto in alto dove il giorno non conosce la notte e c'è ...sempre il Sole. Complimenti!!!
Francesco Rossi1 marzo 2013
E' abile la poetessa in questa sua composizione poetica a liberare il senso e favorire il transito dei significati in una poetica eccelsa.


