Cose leggere così fitte
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Essere, volere
-non volare
contare, mirare diritto
Mira e scopo a tempo:
click: energia cinetica esaurita per crisi
-sorrisi a mala pena digrignati
Un tempo pari, un tempo dispari
il dissesto fuori programma
di un musicante a ore
col cappello riverso -vuoto di monetine
Mi gira in testa, aria di Bach, sublima
va a toccare corde non permesse
come una fuga, una favola scanzonata
un chiaro ruscello dove non ha bevuto
il lupo con la sua discordia -l’agnello è libero
Di bollicine la pelle -d’infanzia dolce
una, l’altra e l’altra e l’una
mi salgono perle di collana
al collo un godere veloce
da non entrare nei pensieri
perché il mondo avvolge
d’ovatta insonora
perdo il rumore del passo
senza trovare,
continuo a dire dove mi sento
cose leggere cose
così fitte
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Clara Gismondi12 febbraio 2013
Il travolgere della vita... Nelle sue arie leggere e più allegre, drammatiche come lente... Si sente nella tua poesia un movimento veloce... Tutto messo nel senso del vivere! Molto bella la tua poesia!
g
giulia angela12 febbraio 2013
disamore e amore - adattamento e disadattamento - lupo e agnello - sconvolgimenti e quiete. Turbinio di emozioni. Questo mi ha trasmesso, cosi è la vita.
EnzoL13 febbraio 2013
il ciclico degli eventi, il ping pong - ping pong del tempo che sfugge . veloce, immagini sapide ed incisive... cariche di senso una chiusa, da urlo
carla composto14 febbraio 2013
adattarsi incanalarsi quasi in fila... seguire una scia che non è la nostra, non è facile e non sempre si rissce... ottima lirica anche se sofferta...



