Distacco emotivo

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Spesso ci si sente trasparenti davanti ai "loro" occhi e sguardi sempre uguali. Freddo nelle ossa mentre chi ha male, vorrebbe essere abbracciato e riscaldato. Credo si dovrebbe ritornare al rapporo che c'era una volta, quando il medico del paese passava da casa, solo per ... Ora siamo tutti anestetizzati e siamo cose da misurare e catalogare, non esseri da accudire, consolare e curare. Grazie son parole da me sentite e tagliano il mio cuore.
Siamo come tanti casi clinici senza volto, senza emozioni. Solo il male che invade e mangia ogni singola cellula... stringe la mano
E' in realtà come la scrittrice descrive in questa accorata, ma corale, richiesta. la debolezza e l senso di impotenza davanti a certe malattie ci fan pensare di essere un numero, solo un paziente senza sentimenti. Purtroppo la realtà è che se i medici si facessero emotivamente coinvolgere sarebbero piu vulnerabili in un ambito dove deve regnare l'obiettività. molto bella la poesia, credo che tocchi corde del cuore che vorremmo a volte non sollecitare per proteggerci. Veramente bella


