Il Convivio negato
Di Faraoni terra: lento corre il torpedone lento
verso Luxor da Safaga e un canal di nilea acqua
al cammin suo s'affianca e alla vista si presenta:
s'ergon ville isolate deserte senza vita a destra,
sulla sinistra sponda un pullular di povere casine
e in lontananza campi s'estendon verdi di colture:
donne, neri puntini, accucciate curve al lavoro intente,
a ridosso sulla riva dove la mondezza alberga fumando
giovani anziani vecchi e poi bimbe e fanciulli tanti
vocianti creano allegria allegra pur se in vita grama
la lor fanciullezza trova sì radici e debol scarna linfa.
Così a loro e a Dante e al suo Maestro Aristotel greco
il pensier corre e al desiderio di conoscenza innata
di sapere alquanto: perché il Convivio a lor negato?
Uno, il più piccino mi guarda mi sorride la man lesta
agitando al mio sorriso che tosto, la strada corre,
si spegne e si rattrista... tarpata forse una acuta mente
che si accontenterà di guardar sol lo scorrere degli anni.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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