Il giorno del vino e delle rose

Dell'amore che senza il cuore
fa sentire soli
conosco il canto
la pioggia che cade
e scava un pozzo infinito
sulla pelle
la notte che allunga i suoi passi
nel trepido pensiero di te
quella strana voglia
che ondeggia come un petalo
di filigrana finissima
e quando ti abbraccio
sembra di stringere
delle magherite di campo
qualcosa sempre ci tiene svegli
la paura di un sogno che va in fumo
una parola incartata nel blu
per recare delizia alla fantasia
il palpito della tua mano
flutto perenne di un ridente fiume
impeto sereno nella mia
nel giorno del vino e delle rose
la vita che si vive
e l'amore che è poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sily4914 febbraio 2013
la tua poesia è amore - il nettare sei tu, la rosa la tua musa ispiratrice - bellissima
Gentiana Marika15 febbraio 2013
Questo è un elegante verseggiare con stile ... cantare all'amore e alla rosa e al vino rosso e alla poesia ...sono tutte cose che carezzano il cuore e l'anima ... Bellissima composizione, complimenti!


