Veniva da me
Veniva da me,
sulla tiepida sera,
limpida come acqua
di sorgente e profumo
di primavera.
Il sole attraversava
i rami nudi dei castagni,
baciava le timide viole,
e si posava sulle sue mani,
su ogni gesto, sulle sue parole.
Veniva da me,
come silenziosa luna
presa per mano dalle stelle,
come onda che sulla sabbia
umida si stende.
Veniva da me,
e come fiamma al buio dà la luce,
lei scacciava tutte le ombre,
e m'accompagnava nella notte
bruciando col suo fuoco
la memoria d'ogni dolore,
facendo cenere d'ogni mia
fatica.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Silvia De Angelis16 febbraio 2013
Romanticissimo scrivere, su note dell'anima che sa piegarsi dolcemente a impulsi d'amore, sollievo d'attimi di vita... Poetare molto bello, apprezzato intensamente
