Una lacrima d'amore

Cedo memoria
al passo scalpitante del tempo
il calore dell’amore
brucia ancora i miei polmoni
insiste
nei lividi lamenti lasciati nello sguardo
inghiotte sensazioni
come dolce saliva
che un tempo appagava la mia lingua
e parole nascoste
fuse tra le labbra mute
cercano note
per poter cantare ancora
se ancora sapran dire
e vespri come processioni di pensieri
a seguire istanti che camminano lenti
a ritroso nella mente
candele dalla fiamma spenta
su sentieri di ghirlande
aspettano luce
per un volto in chiaro scuro
per illuminarlo di sorriso
con la purezza cristallina
di una lacrima di felicità
©
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L'autore
Turan
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