Di quanto sole inonda
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
+ Segui

Sto per dipingere
un tramonto
con il dito sull’orizzonte
Fantastico
stare immobili
quando tutto brulica
Assorbo
calzo la fibra
-incornicio
Do l’orma al passo
associo corvi ai nidi
e giornate simili
C’è qualche punto fisso,
poco si scioglie...
anche una cera rafferma
sa esalare in alto
Un’asprigna dolcezza
(che non solo quella, è la vita)
aspetta d’essere domata
-il fuoco ha lunghe mani
e nerbi
Da un lato sento a senso
i cespugli piegarsi, senza rimpiangere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nadia De Stefano24 febbraio 2013
la bellezza e la forza del tuo splendido essere donna che trasforma le parole in armonioso sentire...
Francesco Rossi1 marzo 2013
Una rifigurazione della vita, quasi una cerimonia sacrale che tende a riprendere gli aspetti d'un dipinto armonioso poetato con grande consapevolezza.


