L'ultimo uomo è arrivato

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (4)
non posso che condividere il messaggio dell'autore, da sempre l'indotrinamento, la massa, il corale bisogno uniforma e rende sterile ogni ascesa... non vi è frutto se non vi è emancipazione dal ristagno, ed in questa epoca, dove i mostri guidano le masse al suono di filastrocche televisive sarebbe il passo necessario. Splendidamente stilata, bello il suono oltre che il messaggio ottimo testo, da leggere e rileggere
...Si propongono come uomini nuovi, per tornare puntualmente ad ingannarci: alla fine di nuovo ci posson essere soltanto le facce, ma la sostanza non cambia, è sempre la stessa!
"disarmonico il ritmo del mondo che nulla più attende"... trovo questi versi in sintonia con il mio pensiero: il succo della vita è progettare, costruire cercando un futuro migliore (possibilmente più umano dico io), ora siamo arrivati ad uno stallo, una melma dalla quale sembra non ci si aspetti più nulla di buono... Lirica molto interessante, letta e riletta
Chi si propone per il cambiamento non può usare l'urlo e l'insulto come arma, dovrebbe leggere questa composizione e meditare, poi imparare e per ultimo parlare.




