SETTE DI DENARI (a mio padre, nel decennale)
Sembra ieri
che stavo seduto lì con te
che giocavamo alle carte
e ti dannavi
per quel sette di denari
che non riuscivi mai a fare...
Mi facevi tanta tenerezza
che avrei bleffato
purché lo facessi tu
ma il gioco era gioco
e tutto doveva esser rispettato,
così dicevi...
Mi piacerebbe sapere
se ora con quelle carte
dal dorso curvo ed anche un po' ingiallite
riesci a giocare con gli angeli
oppure...
se stendi sul tavolino un solitario
prendendo ogni carta da sotto
con fare di malia e di sussiego
inumidendoti l'indice con la punta della lingua
come facevi quaggiú.
Semmai alla fine della partita
mi dirai che hai vinto tu...
non ti crederò
perché di quel mazzo di carte
il sette di denari
l'hai lasciato qui da me.
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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