Un uomo libero (l'impiccato)
antonio gariboli
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Un uomo davvero felice
sempre in auge
senza problemi
una moglie bella e gentile
due fiori di figli
lavorava felice l'intero giorno
tornava a casa con sol pensiero
della moglie e i figli
felice di averli contenti.
Poi... una mattina nel campo di grano
dove c'era solo un melograno
lo trovarono appeso ad una corda
che girandogli al collo lo impiccò!
Un passante trovato quel corpo
appeso e ormai inerte
portò la triste notizia
alla moglie e ai figli
corsero lacrime
e tanti lamenti.
Era un uomo felice
non aveva pazzie
non aveva problemi
era senza pensieri...
questo pensava
la gente sgomenta!
Ma era un folle
pazzo di niente
di una vita qualunque
folle per tutto il mondo vicino
lui era nulla e viveva per niente
il sistema civile...
la tecnologia avanzata...
lo rendevano schiavo
schiavo di niente.
Così una notte pensandoci un po'
gli venne il senno
gli ritornò il cervello
cervello di un uomo libero di fare
senza pensare più a niente
cercò una corda tra il buio della mente
e sceso nel campo al mondo gridò:
“vile bastardo ingiusto e malvagio
io sono libero e non resterò
ti lascio per dire che sono il più forte
se sei tu capace tienimi giù
ritorno nel nulla da dove non venuto
perché il nulla sono stato
e nulla sei tu”
così alla luna dedicando la sua morte
da libero uomo è ritornato in quel nulla
dov'era già stato!
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antonio gariboli
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