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Donne 19 febbraio 2013 · lettura 1 min · 2780 letture

Ingenua

Laura Maira 110 poesie pubblicate
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Ingenua luna che t'andavi a specchiare nel pozzo ingenuo passo che ti spingeva nell'abisso ingenuo rosso che tingeva il tuo viso la sera Soffice piuma caduta sull'acqua timida freccia spezzata bambola mai pettinata coi fiori tra i capelli nutrice di sogni Piangi e nessuno lo sente sei piccola tra le ombre un puntino di niente tra maschere sapienti le bocche degli inganni ti confondi Parevano eterni i momenti di sole ingenua figlia del mare in volo come un gabbiano cieco caduta su uno scoglio muto mentre qualcuno rideva e la tua vita finiva
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L'autore
Laura Maira

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.

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Commenti (6)

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Chiara Vacchieri19 febbraio 2013

Sovente la bontà d'animo e l'incanto che caratterizzano gli innocenti ed i puri di spirito vengono scambiati per sintomi di ingenuità. C'è poi chi, pur di non essere giudicato sempliciotto, si nasconde dietro la maschera dell'austerità, deridendo quelle caratteristiche che in realtà sa bene appartenergli, con il risultato che oggi è sempre più difficile non vedere la malizia ovunque, essendo l'inesperienza e la spontaneità il pane degli scaltri.

Poesiaerre20 febbraio 2013

... un'auto in corsa con maschere sapienti e bocche degli inganni, una frenata su una pozzanghera di sudicia pioggia e schizzi sull'anima d'ingenua innocenza ...

EnzoL20 febbraio 2013

dell'innocenza, che scivola via a brandelli, lasciando le ombre della sua purezza, della sua genuinità come rivoli di sangue. Tanti si scrollano le spalle di questi ricordi, di queste sensazioni nascondendo il viso dietro una maschera che chiamano maturità Il corrompere il proprio animo non è maturità, l'infangare chi si prodiga in modo genuino, non è maturita. Meschinità semmai, oppure invidia. Ottima lirica

Gianna Occhipinti20 febbraio 2013

Tristemente bella. Questa lirica scava nell'animo di chi è vittima di incomprensioni e non sa manifestare agli altri i suoi veri sentimenti, gridare i propri bisogni, spesso celati dietro una maschera di apparente ingenuità, che nasconde l'essenza del vero stato d'animo... Leggo tanta sofferenza nei versi meravigliosi di questa lirica ma anche tanta bellezza interiore, grande sensibilità dell'Autrice

Miriam Badiani21 febbraio 2013

Una poesia che ha il sapore dell'ingenuità ferita, del candore macchiato. Un dolore che appare radicato ma in parte elaborato dalle delicate e malinconiche immagini di questi versi che scorrono immensamente fluidi, senza interruzioni, come una melodia di dolore e cuore.

Santina Papa25 febbraio 2013

Bellissima e malinconica! Ogni verso mette in evidenza lo stato d'animo di chi ha ormai perso la sua ingenuità, anzi è come se gliela avessero rubata ingannata da un'esistenza e da un mondo di affetti diverso da quello che si aspettava.