525 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 20 febbraio 2013 · lettura 1 min · 1830 letture

E il cane salta

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
Goethe annuisce stanco... il mio stupore siede di la ha una faccia indelebile quasi fosse una necessita' congenita l'aria del mattino incombe cappa ansiogena sulle azioni da compiere gente frettolosa agita manine stanche non ha tempo per guardarsi sottosuoli asfittici l'inghiotte... casa mia sembra aprirsi spalanca braccia madornali culla i miei dolori fatti d'abitudini piccoli particolari oggetti ordinari collocati sulle vie dei colori persi... uno specchio solo unico appiglio con la realta' sovrastante riflette immagini non più mie riconosco poche parti di me due nasi irridenti qualche occhio di riserva il solito sospetto pigro irridente s'affaccia sulle consolari delle mie fattezze quello son io? Possibile abbia connotati tanto evidenti particolari insignificanti impercettibili sfumature tagliano il mio volto difficile che io mi conosca così... torno nella stanza chiusa m'avvolgo nella tenerezza postuma m'inchiodo alla fessura del tempo... il cane salta il bus rantola il tabaccaio ha smesso di fumare... Goethe supplica Werther d'invecchiare...
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!