Risorgo

Ed evoco inneggio
questo momento d'adesso
Durante il tempo in cui
fra il muto silente
la battuta
di sfioro s'attenua
Dipingo e ripatteggio, una sembianza
fra le ombre lunghe
Non c'è minuzia
che non t'abbia regalato
in giorni a venire di cenere
Fra ogni bocciolo interpreto la sorte
indovino enigmatico
Di parole date e lemma
mi fletto al miraggio
e m'offro a te.
Giovane donna
che l'accento conforta
di stille che scendono
m'apparto nel palpito
mi carico le membra
nel mio essere distante
Rifulge la pelle
nel tormento superba
ansia che stringe e torce
agguanta e crolla
Priva d'ossequio
escludendo l'amore
gelo
snodo e tentacoli
ritorti aggrovigliati
in questa arida alcova
che mai mi ritrovò
null'altro che corpo
Clemente folata, soffio
trasportami al viale
nel riflesso d'un universo alieno
Solo
pace fra attimi scarmigliati
d'acredine, cruccio e furore
dove io risorgo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
