Colpendoti più volte, mi faccio male
Faccio male più a me
alimento il mio dolore
lo costruisco come argilla
e creo forme sempre più piene
più pesanti
Faccio male più a me
tu ricevi i pugni
come il miglior pugile
vittima di un distratto istinto
di non farmi male
il tuo umore
ti si congela
e scongela in un secondo
Io ti ripenso
mi ripenso
ci unisco
e ci condanno ad una guerra
senza fine
con il sangue
che ci mescola
e l'odio che ci sovrasta
Odio sentire le tue sconfitte
odio sentirmi vincente
in un mare di perdite
scostante ed irritata
persa ed immacolata
provo il distacco che vorrei
e lacera ogni corda
che prigioniera anche lei
ci tiene uniti
nella disfunzione del nostro amore.
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Commenti (1)
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Elle21 febbraio 2013
Le incomprensioni creano uno squarcio nei rapporti. Ci si allontana, ci si ama odiandosi anche... perché è il vuoto d'amore che risucchia nel suo centro quella fame, quel bisogno... di essere capiti, accettati, accolti... più che mai.
