Così avrei voluto dirti un giorno
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
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E ora che nell'assenza ti ho ritrovata
senza colpi di scena o pianti
accoglimi nella casa del tuo cuore:
sono stanco di vagabondare solo
senza sapere perché e dove andare.
Anche nel ripostiglio starò bene
e allorché sospinta da un ricordo
-forse eccitata dall'impalpabile-
rincarnata verrai ad aprirlo
d'incanto prenderò colore luce e aria,
per un frangente igneo indugeranno
i tuoi occhi reconditi sui miei
e mi attraverserà un fremito d’eterno;
con un sobbalzo, dall'anima, un sorriso
fiorito si appunterà sui nostri volti.
Allo svanire poi del sovrappiù concessomi
pur nel buio ancora ritornando
accanto vivente mi resterà per sempre
la felicità di un germinato sogno.
Accoglimi: molto tempo non ti rimane!
Su di me già volteggia la rapace morte
rostro e artigli del nulla già distinguo
impazienti di avventarsi su un'arresa vita.
Accoglimi nel nuovo nido d’essere
come fa alato per nidiata d’altro alato
covami col tuo calore e cinguetti d’amore,
sui contrafforti del mal di vivere
non mi schianti poi al primo volo:
arso e raggiunto da geli sbuffi e colpi
di me stramazzato non resterebbe niente.
Prima che il tempo una fiaba incenerisca
lasciami giacere con te impazzito d'amore:
nel tuo donato asilo folle mi batta il cuore
come nei decorsi dì che avvinti ci videro
quando, per noi appassita o dimidiata
una speranza tutta intera rifioriva.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
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