1.539 lettori online · 360.707 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Sociale 22 febbraio 2013 · lettura 1 min · 3807 letture

Mi porterai via, da me

Saverio Chiti 2083 poesie pubblicate
+ Segui
Un dì lo so, mi porterai con te dove ancora non so, ma lontano da qui... mi trascinerai là, dove non vorrò arriverai in silenzio e mi ghermirai per mano e io non mi opporrò, d’altronde cosa posso fare, sai tutto di me io invece, non conosco nemmeno il tuo perché prenderai or la vita mia tra le tue mani e ne strazierai la mente nella sua sede mentre il cuor mio, tardi s’avvede del suo conflitto interiore che vede l’opporsi della mia attuale esistenza alla circostanza d’esistere in questo dolore è inutile lo so far resistenza, sento scivolare da me il tempo che passa ogni giorno sempre meno ricordo del vero e nel turbine dell’oblio, cado con tutto me stesso è tardi per un addio, non rammento adesso il tuo viso, qui ogni cosa è priva di colore e bianche sfumature si confondono col pensiero che l’anima mia in antri bui, nell’ombra del mio cuore, or ammassa.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

All’Alzheimer… a tutti quelli che hanno vissuto questa malattia, ai loro familiari e amici che ne hanno condiviso la sofferenza.

L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero22 febbraio 2013

La sofferenza di una malattia ci rende forti... ...versi delicati, sensibili, con una nota di speranza...

Francesco Rossi15 marzo 2013

La sofferenza è una piaga impressa nella società e purtroppo quando tocca in prima l'essere umano attraverso la malattia tutto sembra crollare. Ecco che le considerazioni poetiche dell'autore si inseriscono a pieno titolo nel contesto della quotidianità per verseggiare un volo senza ali.