Balla con me
E poi la desideri.
Bastò uno sguardo
per leggerne negli occhi la più bella
favola d’amore.
Bastò una sera:
il profumo dei suoi capelli
ti tenne sveglio quella notte,
così gelida e piovosa.
Caldo era il cuore e
appassionati i movimenti,
entrambi al ritmo di una
sublime musica propria.
Non esisteva più nulla intorno:
solo desiderio, puro e sensuale,
che ti accarezza la pelle,
che ti sfiora le mani.
Ora solo lei esiste per te,
almeno per quella notte, in cui
lei non sarà tua.
Nemmeno stavolta.
Ma ti resta qualcosa,
qualcosa di lei,
sulle mani, sulle braccia,
sul corpo: il suo profumo,
che presto svanirà,
come il vapore che vola
sempre più in alto,
lasciando di sé
solamente un appassionato ricordo
un ricordo di qualcosa di eccelso
a cui si è solamente potuto aspirare.
©
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