L'invadenza della luna
Non più stelle fissate al soffitto,
gli è scaduto il contratto d'affitto.
Silenziose escon di scena
e rimane da sola, la luna,
e riflette
una luce che parla d'Immenso,
ma che non sa ancora filtrare,
perché arrivi qual pioggia soave
a un semino da far germogliare.
Così piena, maldestra, insicura
presto inonda i tetti, le mura
sfiora persino la tua armatura,
da cui ritorna affilata, metallica e verde
come qualcosa che non ti serve
e si disperde
in un cielo catrame
pezzi di luce,
poi tagli, che male.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!