Ti piango
Ero cibo
ero vino
ero fresco riposo
ero gioco...
ho pianto me stessa
io, la foresta,
ero pianta e filo d’erba
ero per te un tesoro.
Per te uomo.
e tu uomo...
mi hai bruciato, mi hai colto
mi hai divelto e distrutto!
Perso dietro il bagliore
di una pietra
o ai lampi di un metallo
giallo “oro”
per brama di potere o di fama
o di altro piacere
di tutto ciò che hai avuto in dono
ne hai fatto stracci e fango...
e, oggi, uomo
io ti piango.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!