Strappi di seta
E’ così pieno di te
il mio respiro che...
ti inganno,
devo.
Mordi già la mia vita
strapperesti la seta
dei miei pensieri.
Non mi scalda il tuo amarmi
così perso nei gorghi
delle grigie certezze
che paghi
in giorni contraffatti
in notti di gelidi astri
che baciano l’assenza.
In me ti aggrovigli
affondi nella carne
ma non mi è gioia...
è bilico
sull’inferno negato
del bisogno di te.
©
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L'autore
nemesiel
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero28 febbraio 2013
L'assenza... ordine comune nei meandri del cuore che si ama... ...lirica di grande dolcezza... versi eleganti che ne lasciano la leggerezza dello scorrere degli occhi...

